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Metodi di spedizione

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Ciao a tutti, in questa breve guida volevo indicarvi un metodo vantaggiosissimo per risparmiare sulle spese di spedizione, ed il modo in cui utilizzarlo.

Che cos’è?
Piego di libri è una particolare ed economica metodologia di spedizione messa in atto da PosteItaliane per spedire libri, fascicoli e qualsiasi altro documento cartaceo. Tale spedizione è usufruibile sia da aziende che da privati quali siamo noi singoli utenti.

Quanto costa?
Le spese di spedizione variano in base al peso ed alla tipologia del Piego di Libri.

Peso Piego di libri Ordinario Piego di Libri Raccomandato
Fino a 2 Kg 1,28 € 3,63 €
Da 2 Kg a 5 Kg 3,95 € 6,30 €

Come spedire ?
Imbustate i volumi che dovete spedire e pesateli. Scrivete sulla busta, in modo ben visibile, la dicitura “Piego di Libri” e lasciate un lato apribile per l’ispezione postale (non usate 10 giri di scotch per chiuderlo ma usate della colla stick o delle graffette). Consiglio anche di inserire il mittente con una calligrafia più piccola, in modo che se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto, il pacco torni a voi e non si perda nei magazzini delle poste.

Cosa fare quando l’impiegato postale vi comunica che voi, cittadino privato, non potete usufruire della tariffa Piego di Libri?
Purtroppo ci sono molti impiegati delle Poste che non sono a conoscenza di questo metodo di spedizione (ma le leggono le circolari?) ed altri che semplicemente si rifiutano di farlo appellandosi al decreto interministeriale del 30 maggio 2010 che, evidentemente, non conoscono come dovrebbero. La scusa generalmente più gettonata è che si tratta di un servizio ad uso esclusivo delle aziende e degli editori. Ciò non è assolutamente vero! Poiché le resistenze che incontrerete saranno molte, vi spiego passo dopo passo cosa dovete fare:

  • 1° tentativo, gentile:

tentate di convincere l’impiegato, con il massimo della gentilezza, che il Piego di Libri è una tariffa usufruibile da chiunque. Spiegategli che il sito stesso delle Poste non fa riferimento a un’esclusione dei privati cittadini dalla tariffa in questione, informatelo anche che la tariffa è regolamentata da una legge di Stato e, finché non passa una legge che ne modifichi l’integrità, di certo le Poste non possono abolirla o anche solo modificarla di loro propria volontà. Se dovesse ancora rifiutarsi dal farvi spedire il pacco, chiedete di parlare con un superiore e ripetete il tentativo.

  • 2° tentativo, scocciato:

se il primo tentativo non è servito a nulla, esibite all’impiegato, evidentemente distratto, questa circolare ufficiale e informatelo che, per eseguire un Piego di Libri dal tariffario presente nel pc che si trova davanti, deve cliccare su Pacco per l’interno e l’estero, poi, in fondo alla prima colonna, su Pacco Ordinario e nella tabellina Pieghi di Libri selezionare Tariffa intera. Ora che gli avete fatto fare la figura dell’ignorante, si spera abbia compreso la lezione e che se la ricordi una volta per tutte!

  • 3° tentativo, incazzato:

se ancora il Piego non vi viene eseguito, prendete il cellulare e, proprio davanti all’impiegato, componete il numero 803160. Aspettate che l’operatore telefonico vi risponda e informatelo di volere avviare un reclamo a discapito dell’ufficio postale nel quale vi trovate, in quanto si rifiutano di eseguirvi un Piego nonostante abbiate presentato moduli e procedure per facilitargli il lavoro. Concludete affermando che il Piego è un vostro diritto, è una frase che fa sempre effetto!

Decreto interministeriale del 30 maggio 2010:
Dal 30 maggio 2010, in seguito all’approvazione del suddetto decreto, molti uffici postali si sono rifiutati di eseguire la tariffa Piego di Libri ai privati. Evidentemente non hanno letto il decreto che voi potete scaricare qui (quello che a noi interessa è l'Art. 2 comma 20). Ma quel che più interessa a noi è l’avviso che è stato inserito nella medesima pagina: Il Decreto interministeriale del 30 Marzo 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Anno 151 N° 75 del 31 Marzo 2010 ha modificato il contesto normativo di riferimento delle spedizioni postali relative al settore editoriale: dal 1 aprile 2010 alle spedizioni editoriali saranno applicate le tariffe non agevolate previste per ciascuna tipologia di spedizione. Ne deriva che Il decreto non elimina la tariffa Piego di Libri ma elimina solo le tariffe ridotte per gli editori, lasciando inalterata la situazione di noi cittadini privati, che possiamo usufruire della tariffa come abbiamo sempre fatto, senza cambiamenti di prezzo, così come riportato dalla circolare ufficiale delle Poste, che trovate qui.

Trucco del mestiere
Quando ricevete un pacco speditovi tramite Piego di Libri non buttatelo nella pattumiera, riciclatelo! Apritelo dolcemente facendo attenzione che la linguetta con la colla non si strappi, togliete pian piano l’adesivo bianco inserito dall’ufficio postale o i francobolli affrancati, ricoprite con delle etichette l’attuale indirizzo del destinatario e del mittente in modo che possiate scriverci sopra i nuovi dati, spargete un po’ di colla stick lungo tutto il lato della linguetta e chiudetela, utilizzate all’evenienza la puntatrice per fissare ben bene la linguetta senza scordarvi che il pacco deve essere comunque apribile per ispezioni postali e che è dunque sconsigliato l’uso dello scotch.

 

Piccolo premio per il sito

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Grazie a tutti Voi, il mio sito ha ottenuto un piccolissimo riconoscimente ma che per me che ho messo in piedi questo progetto è una GRANDISSIMA soddisfazione. Il riconoscimante arriva dalla web directory net-parade.it e lo potete vedere cliccando qui.

Dinuovo un grande ringraziamento a tutti !!! Risatona

Francesco.

Totale figurine vendute in Italia

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Una passione intramontabile

 

Circa 200 milioni di bustine vendute ogni anno, in Italia, per un fatturato totale di 100 miliardi di vecchie lire: questo il mercato italiano delle figurine da collezione che si dividono Panini e Merlin Collection.

Da bambini tutti noi abbiamo collezionato almeno una serie di figurine.

L’emozione di attaccare sugli album le foto adesive dei calciatori o di animali ha coinvolto diverse generazioni e si è trasformata negli anni attraverso i gusti dei più piccoli. La prima figurina è stata emessa addirittura nel 1867 dalla Litografia Bognard di Parigi per illustrare i padiglioni della Esposizione Universale di quell’anno. In Italia il mercato può contare su due grandi aziende che operano in tutto il mondo: la PANINI e la TOPPS che pubblica le figurine con il marchio MERLIN COLLECTION.